Duecento anni di amore per le piante

Duecento anni di amore per le piante

Nell’ottica di far dialogare architettura sostenibile e natura, nel 2015 CityLife dà il via al progetto Orti Fioriti, in collaborazione con Orticola di Lombardia. Filippo Pizzoni, vicepresidente di Orticola, racconta la centenaria storia di questa società, che dal 1854 promuove la conoscenza delle piante, dell’arte dei giardini e del paesaggio per il bene di Milano e della sua regione.

di Filippo Pizzoni

È il 1854 quando un gruppo di giovani milanesi si riunisce per scambiarsi conoscenze su fiori, piante e bellezze naturali: sono il conte Francesco Pertusati e i suoi amici; pochi anni dopo, nel 1865 viene fondata la Società Orticola di Lombardia, una delle prime istituzioni italiane a promuovere la conoscenza delle piante, dell’arte dei giardini e del paesaggio.
Da allora sono state tantissime le manifestazioni promosse e numerosissimi i soci, tra cui molte personalità illustri: Umberto I, Vittorio Emanuele III di Savoia e Giuseppe Verdi ne sono stati Presidenti Onorari, mentre altri soci illustri sono stati, fra gli altri, il capo giardiniere di casa Savoia Marcellino Roda, l’imprenditore Niso Fumagalli e, più recentemente, Elio Fiorucci.
Orticola ha sempre organizzato fiere primaverili di fiori e piante: la prima si tenne proprio ai Giardini Pubblici nel 1866, e vi parteciparono i curatori degli spazi verdi più belli di Lombardia, con le loro coltivazioni. Dal 1926, su proposta del vicepresidente Antonio Ingegnoli, Orticola di Lombardia adotta il motto Terrestria Sidera Flores “I fiori sono le stelle della terra”, che da allora campeggia nel logo di tutte le iniziative dell’associazione. Nel dopoguerra Orticola di Lombardia promuove diverse iniziative molto importanti: nel 1954, per i suoi cento anni, organizza la Mostra del Fiore e del Giardino, evento internazionale di floricoltura e di arte del giardino al Palazzo dell’Arte e nel parco Sempione, nell’ambito della decima Triennale. Nel 1959 organizza la Mostra dei Giardini di Lombardia, nella quale illustra più di 200 capolavori dell’arte giardiniera lombarda e riceve, per questo, l’Ambrogino d’oro. Negli anni Sessanta Orticola è per ben due volte alle Floralies di Gand e nel 1965 riceve il Grand Prix de la Ville de Gand, ex aequo con l’Olanda, per le azalee dei laghi e le cactacee di Bordighera.Nel 1996 l’Associazione riprende l’antica tradizione delle mostre floreali, in una versione aggiornata e moderna: è Orticola, la più importante tra le felici iniziative recenti, la Mostra Mercato di fiori e piante rare, che da allora si svolge ogni anno, il secondo fine settimana di maggio, ai Giardini Pubblici.

Fiore all’occhiello di Milano
La mostra, sin dall’inizio, ha uno spiccato carattere culturale: l’intento è quello di incoraggiare l’incontro tra i vivaisti specializzati, talvolta poco conosciuti, e un pubblico di appassionati del giardinaggio. Far conoscere le novità orticole, spronare la scoperta e una migliore conoscenza di specie interessanti per il giardino, il terrazzo, il frutteto. Intende inoltre diventare punto di incontro tra professionisti e cultori di un giardinaggio competente che continuano o intendono riprendere la grande tradizione orticola lombarda. Ma è importante anche il suo valore sociale: patrocinata dal Comune di Milano, e in accordo con l’Assessorato Parchi e Giardini, l’incasso dei biglietti d’ingresso viene devoluto al verde di Milano e al restauro dei Giardini Pubblici. Come ogni valida iniziativa della tradizione meneghina, lo scopo benefico premia, e alla vivace e colorata kermesse inaugurale partecipano in molti, per festeggiare la primavera: spiccano ogni anno i tanti, sempre bellissimi e originali, cappelli delle Socie e delle signore invitate. Già dal primo anno è un successo ed espositori e visitatori sono in costante aumento, oltre 160 stand per un pubblico di oltre 30.000 persone in tre giorni.
Parallelamente alla mostra, Orticola continua la sua opera di promozione della cultura delle piante, organizzando mostre ed esposizioni, conferenze e convegni, viaggi e visite guidate.

Orti fioriti firmati da Orticola
Tra le diverse attività che l’Associazione porta avanti per la città di Milano, un’attenzione particolare meritano gli Orti Fioriti, realizzati da CityLife in collaborazione con Orticola di Lombardia: il progetto, realizzato con Susanna Magistretti di Cascina Bollate, prende forma nel 2015 e nel 2017 la superficie totale viene ampliata per raggiungere gli attuali 4.000 metri quadri coltivati e manutenuti dalla Cascina del Sole di Paolo Stella. Negli Orti, che si sviluppano in decine e decine di aiuole, sono coltivati ortaggi tipici della nostra cultura, alternati alle diverse fioriture estive e primaverili come dalie e zinnie che, come altre piante rare o dimenticate, facevano parte del tradizionale orto italiano. Gli Orti, dove insieme alle verdure si allineano i fiori che per tradizione ornavano le case, le tavole e gli altari, sono pensati infatti anche per ospitare coltivazioni particolari e per trovare tanto da imparare, non solo sul mondo della botanica, ma anche in relazione al nostro patrimonio culturale. Si tratta, infatti, non solo di un luogo piacevole dove poter passeggiare all’aria aperta tra ortaggi e fiori, ma anche di uno spazio che invita alla scoperta di aree a tema, imparando a conoscere i vari tipi di cavolo, ad apprezzare le tante varietà di menta, riscoprendo le piante eduli e spontanee. L’intento è quello di promuovere la tradizione italiana di orticoltura e giardinaggio e di ridare ai milanesi il sapere agronomico, non disgiunto dal gusto del bello.

2018-03-30T07:43:51+00:00 marzo 26th, 2018|

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