Anna Castelli Ferrieri: l’eccellenza del design italiano

Anna Castelli Ferrieri: l’eccellenza del design italiano

Conosciamo insieme la donna a cui CityLife ha dedicato la galleria coperta del suo Shopping District.

di Eleonora J. Annembi

Anna Castelli Ferrieri

Scopriamo chi era Anna Castelli Ferrieri, grande architetto e designer italiana, che nella sua vita ha sempre lavorato con il meglio dell’industria del made in Italy e a cui CityLife ha dedicato la sua galleria coperta.

La vita e le opere

Anna Castelli Ferrieri
Il padre di Anna Ferrieri è un intellettuale, fondatore della rivista Convegno e di un circolo culturale intorno a cui gravitano Pirandello, Saba e Montale, per citarne alcuni.
Anna nasce a Milano nel 1920 e, immersa in un ambiente così frizzante dal punto di vista culturale, da subito si appassiona alle nuove correnti artistico-architettoniche, come la Bauhaus. Questo interesse la porta a studiare architettura al Politecnico di Milano e poi a esercitare la professione, entrando in contatto con i grandi nomi del panorama meneghino, come Franco Albini, Piero Bottoni ed Ernesto Nathan Rogers.
Con l’occupazione tedesca della città, Anna lascia Milano, dove però farà ritorno nel 1946, per fondare il proprio studio e diventare caporedattrice di Casabella.
L’anno seguente, per la Triennale, cura l’allestimento della Mostra del Mobile per il quale riceve il Diploma d’Onore e la Medaglia d’Oro.
Tra le opere da lei realizzate ci sono uffici, come quelli dell’Alfa Romeo ad Arese e della Kartell a Binasco, e interventi di restauro di edifici storici, come il Chiostro del Bramante a Milano e Palazzo Benci a Firenze.
Fra le sue collaborazioni più illustri ricordiamo quella con Ignazio Gardella, architetto razionalista-organico e quella con la Kartell, azienda all’avanguardia nel nostro Paese nella creazione di oggetti in plastica e per la quale crea la sedia sovrapponibile 4870, vincitrice del Compasso d’oro e i mobili 4970/84. Proprio questi ultimi rappresentano al meglio il pensiero della Ferrieri secondo cui anche gli oggetti di uso comune possono diventare di design.
Riceve ancora il Compasso d’oro nel 1994 grazie alla linea di posateria Hannah.
Tanti i premi e i riconoscimenti per questa designer che ha saputo reinterpretare il quotidiano, rendendolo straordinario.

Siamo certi che la prossima volta che farete shopping nella galleria di CityLife Shopping District ricorderete questo suo insegnamento.

2018-06-11T08:28:44+00:00 giugno 15th, 2018|

Leave A Comment