DNA Libeskind

DNA Libeskind

Un’estetica spesso azzardata unita all’amore per gli spazi verdi e all’attenzione alla storia del contesto: questi sono i punti saldi dell’opera di Libeskind che ritroviamo non solo a CityLife, ma in tutte le sue creazioni sparse per il mondo.

di Eleonora J. Annembi

PTE LTD
vitra

VITRA
San Paolo del Brasile
Settantasette metri d’altezza che riflettono il blu del cielo brasiliano: Vitra è il primo progetto di Daniel Libeskind in Sud America. Si tratta di una torre residenziale a San Paolo, la cui forma, un design quasi scultoreo, è stata pensata dall’archistar come omaggio alla vivace anima della città: «Ho progettato questa torre per esprimere l’ottimismo, la cultura vibrante e il dinamismo di un popolo veramente pluralista» ha affermato Libeskind. Come per la sua torre in CityLife, anche qui l’architetto ha scelto di rivestire la facciata di vetro, un materiale che permette alla luce naturale di invadere gli spazi interni, riducendo il consumo elettrico e creando, dall’esterno, un meraviglioso specchio gigante in cui la città e il suo cielo possono guardarsi.

PTE LTD

REFLECTIONS AT KEPPEL BAY
Keppel Bay, Singapore
Il desiderio di sfiorare il cielo ma anche l’attenzione alla sostenibilità: questi due fattori sono alla base della progettazione dei grattacieli che sempre più spesso compaiono nelle città di tutto il mondo. Daniel Libeskind ha ridisegnato lo skyline di Singapore con Reflections at Keppel Bay: sei torri arcuate che si riflettono nelle acque della baia di Singapore, come suggerisce il nome del progetto. Questi edifici hanno orientamenti e altezze differenti, in modo da garantire a ogni piano il giusto ingresso di luce naturale.
L’approvvigionamento energetico attraverso pannelli solari e il recupero delle acque piovane per l’irrigazione tramite un sistema di filtraggio che protegge la baia dal possibile inquinamento derivante dalle acque di scolo hanno valso al progetto il BCA Green Mark Gold Award. Grazie allo sviluppo verticale degli edifici l’area circostante è stata interamente destinata al verde: un grande parco incornicia le torri, proprio come a CityLife, altro sito in cui l’animo green dell’archistar ha trovato massima espressione.

SPAZIO EVENTI | il dinamico
Doudou, Via Domodossola 23, 20145 Milano
Tel. 02 49500854 ● www.ludotecadoudou.it

All’interno del complesso residenziale di CityLife firmato Libeskind, si trova la Galleria Dellupi Arte. I grandi artisti italiani del Nato da un’idea di Stefania Castiglion, Doudou era in origine una caffetteria con ludoteca, ma il suo ambiente dall’affascinante stile provenzale si è trasformato in uno spazio dove organizzare eventi di qualsiasi genere: feste di compleanno, rinfreschi, ma anche incontri di lavoro e temporary showroom. Doudou è un luogo polifunzionale, che grazie a un team di esperti offre diverse soluzioni per andare incontro alle esigenze di tutti e creare eventi ben riusciti. Doudou organizza anche incontri aperti al pubblico: laboratori per bambini, brunch e mercatini, il tutto contraddistinto da attenzione ai dettagli, gusto e amore.

HUFTON+CROW

CENTRE DE CONGRÈS À MONS
Mons, Belgio
Pensato per essere un punto di riferimento architettonico, simbolo di rinascita della città di Mons, il Centre de Congrès è un esempio di come Libeskind ami mettere in comunicazione vecchio e nuovo. Le geometrie contrastanti che muovono la facciata, le pareti interne mosse come fossero un grande nastro e le combinazioni dei materiali sono emblematiche nell’opera di Libeskind, che ama creare volumi spettacolari, ma che allo stesso tempo non dimentica la storia del luogo. Dalla piattaforma panoramica in acciaio sita nella parte superiore dell’edificio è possibile ammirare la torre del campanile, risalente al XVII secolo e patrimonio dell’Unesco, ma anche la nuova stazione ferroviaria progettata da Calatrava e il fiume La Heine, che attraversa la città.

2018-08-03T15:44:18+00:00 agosto 10th, 2018|

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