Anna Maria Ortese: autrice e intellettuale

Anna Maria Ortese: autrice e intellettuale

CityLife ha dedicato una via alla scrittrice vincitrice del Premio Strega che, con le sue opere, ha raccontato l’Italia più autentica.

di Eleonora J. Annembi

Anna Maria Ortese

Girovagando per CityLife vi capiterà di passeggiare per la via intitolata a Anna Maria Ortese, considerata una degli migliori autrici del XX secolo. Scopriamo chi era.

La vita e gli studi di Luciano Berio

Anna Maria Ortese
I primi anni della vita della Ortese sono scombussolati dallo scoppio della Prima guerra mondiale, fatto che costringe la sua famiglia a cambiare spesso città. Questo ha come conseguenza che Anna Maria studia principalmente da autodidatta. Sempre in questi anni muore uno dei suoi cinque fratelli: il cupo dolore che la avvolge è la leva che dà il via ai primi approcci alla scrittura, già considerati promettenti da alcune riviste che pubblicano queste prime poesie e brevi racconti. Nel 1937 l’editore Bompiani pubblica addirittura una sua prima raccolta, primo passo nel mondo editoriale dove, nel corso degli anni, si imporrà sempre più.
Due sono le città a lei care: le prima Napoli, dove torna nel 1945 e a cui dedica Il mare non bagna Napoli, in cui prevale il senso di degrado e rovina della città nel dopoguerra. L’altra è Milano, città in cui torna spesso, dove ha molti contatti lavorativi e a cui dedica il reportage Silenzio a Milano.
Dal 1975 passa il resto della sua vita a Rapallo, dove muore nel 1998.
In vita, le sue posizioni sempre chiare e definite, spesso critiche le sono costate l’isolamento e allo stesso tempo, l’essere al centro di dibattiti e polemiche, a cominciare dalla critica agli intellettuali napoletani che abitavano la città nel dopoguerra finendo con l’appello in cui chiede pietà per il criminale nazista Erich Priebke.
Le ceneri della Ortese riposano al cimitero monumentale.

2018-08-24T14:31:17+00:00 agosto 29th, 2018|

Leave A Comment