Rivoluzione tecnologica

 

Rivoluzione tecnologica

Lo Shopping District di CityLife è definito “il centro commerciale del futuro” non solo per la sua bellezza architettonica ma anche per la selezione dei brand presenti, che rende l’esperienza di shopping unica nel suo genere. Vi presentiamo tre aziende che, all’ombra delle torri, trasportano i visitatori nel futuro.

di Emanuela Brumana

DJI AUTHORIZED STORE

Non solo un punto vendita, ma un vero e proprio luogo di incontro e crescita grazie alla consulenza personalizzata e alla possibilità di partecipare a workshop gratuiti: DJI, colosso cinese leader mondiale nella produzione di droni, è arrivato a CityLife nel novembre del 2017 e da allora continua a destare interesse e curiosità nei frequentatori dello Shopping District, attratti da questo brand sinonimo di efficienza e affidabilità. Quello milanese è il secondo punto vendita in Italia in ordine temporale, aperto a un anno esatto di distanza dal negozio romano, ma il primo dal punto di vista della grandezza: in questo ampio spazio sito nella Galleria Anna Castelli Ferrieri si possono trovare tutte le proposte DJI per un uso sia amatoriale che professionale.
Il brand, nato nel 2006 nella regione dello Shenzhen, è stato uno dei primi al mondo nella produzione di un quadricottero per uso civile e da allora non ha fatto che crescere, arrivando nel 2015 a una valutazione di mercato stimata intorno ai dodici miliardi di dollari. DJI si è fatta conoscere a livello globale grazie al modello Phantom, uno dei più venduti del suo catalogo, che si è evoluto nel corso degli anni: già la seconda versione, lanciata nel 2014, aveva diverse funzionalità elettroniche e automatismi come l’auto-landing, la trasmissione video wi-fi a terra e il return-to-home. La versione 3, presentata l’anno successivo, si è classificata come il miglior drone più venduto al mondo, anche se il vero successo è stato il lancio del Phantom 4, in collaborazione con Apple, che unisce il design dell’azienda americana alle prestazioni sempre migliori firmate DJI: una batteria che permette oltre mezz’ora di volo, il sistema avoid collision che consente di evitare gli ostacoli in aria e la funzionalità sport mode, che lancia il drone alla velocità di 80 chilometri orari, dando così la possibilità di effettuare riprese video di soggetti in movimento ad alta velocità.
La continua e innovativa ricerca firmata da DJI non si ferma mai. Lo dimostra uno degli ultimi prodotti messi sul mercato dall’azienda, che è diventato in poco tempo uno strumento irrinunciabile per chi fa della narrazione della propria vita una passione o anche una professione. Stiamo parlando di Osmo Mobile 2, un gimbal per smartphone, cioè uno stabilizzatore pensato per realizzare filmati in movimento, in grado di bilanciare la minima vibrazione di uno skateboard fino all’intenso movimento di un salto.
La capacità di anticipare i bisogni del pubblico ha permesso a DJI, nel corso degli anni, di arrivare a vendere prodotti sempre più performanti, rivoluzionando il settore delle riprese video e della fotografia aerea, ma anche annoverando tra le fila degli appassionati sempre più dilettanti affascinati da questi prodotti avveniristici.

DYSON DEMO STORE

Come tutti, ci sentiamo frustrati quando i prodotti non funzionano come dovrebbero. Come ingegneri, possiamo fare qualcosa per cambiare la situazione. Il nostro lavoro ruota intorno all’invenzione e al miglioramento. Inizia con queste parole di James Dyson la storia di uno dei brand tecnologici più conosciuti e apprezzati al mondo.
Nel 1978 in seguito a un problema con il suo aspirapolvere, Dyson si chiese se poteva applicare anche a quel piccolo elettrodomestico la tecnologia ciclonica
usata solitamente per mantenere puliti i macchinari industriali. Cinque anni e oltre cinquemila prototipi dopo, creò il primo aspirapolvere al mondo senza sacchetto. Lanciato sul mercato giapponese, il successo fu immediato. Qualche anno dopo, nel 1991, l’invenzione fu premiata all’International Design Fair. Oggi, a distanza di trent’anni, i prodotti Dyson sono venduti in sessantacinque Paesi, ma la ricerca che ha caratterizzato la storia di quest’azienda non intende fermarsi: i suoi oltre mille ingegneri ogni giorno si mettono al lavoro cercando soluzioni per i problemi reali e quotidiani della gente. Senza però dimenticare le questioni più grandi, come l’impatto ambientale delle macchine: un aspirapolvere senza sacchetto produce meno sprechi; motori potenti ma compatti permettono di ridurre l’energia necessaria per il trasporto. Insomma, l’idea alla base di Dyson è ottenere di più con meno, in modo da mettere sul mercato prodotti sempre migliori ma sprecando sempre di meno.
Per toccare con mano tutte le innovazioni e i prodotti creati da quest’azienda all’avanguardia ci si può recare in un unico posto in Italia: Dyson Demo Store a CityLife. Centotrenta metri quadri dove sperimentare in prima persona tutti i benefici della tecnologia Dyson nel campo dell’aspirazione, grazie alla proposta completa degli aspirapolvere senza filo o in quello del personal care, grazie alle styling station dove provare Dyson Supersonic, noto anche come “il phon con il buco”; e dove si possono anche scoprire i nuovi prodotti firmati Dyson per l’illuminazione e il trattamento dell’aria. Aperto nel marzo 2018, lo store è da subito stato oggetto di grande interesse da parte del pubblico, ansioso di scoprire le ultime novità dell’azienda.

HUAWEI EXPERIENCE STORE

Innovazione è la parola d’ordine intorno a cui è stato progettato e pensato il primo flagship store Huawei in Europa, che ha aperto in CityLife nel 2017, consolidando così il ruolo chiave che ha il mercato italiano per il colosso cinese.
Innovativo è il concetto stesso di negozio, che abbandona la semplice idea di punto vendita per trasformarsi in un’esperienza immersiva: un experience hub dove non solo sono esposte le ultime novità del brand, ma che coinvolge i visitatori facendogli vivere un vero e proprio viaggio attraverso pareti intelligenti che parlano più lingue, maxi ledwall avvolgenti e display interattivi. Tutto questo grazie anche alla presenza di personale appositamente formato, in grado di raccontare la storia di Huawei, di affiancare il cliente e soddisfare tutte le sue necessità, dall’aggiornamento del sistema operativo alla ricerca della perfetta personalizzazione dei device. Inoltre in negozio sono organizzati eventi e corsi, dal videomaking alla fotografia, passando per lo yoga e il fumetto: l’idea è quella di coinvolgere il pubblico, trasformando le sue grandi passioni in occasioni per conoscere la tecnologia e la filosofia del brand.
Innovativo è anche il modo che ha Huawei di rappresentare il proprio spirito green: nel negozio è installato un pavimento che sfrutta una tecnologia in grado di trasformare il calpestio delle persone in energia. Inoltre, nello store è stato inserito un giardino interattivo: un ambiente dove accanto a piante vive si innestano fiori LED creando un ibrido di grande impatto scenografico e simbolico, che va a sottolineare la reale possibilità di un’esistenza armonica tra natura e tecnologia.
Innovativa è infine la filosofia di Huawei: l’azienda nata nel 1987 da un’idea di Ren Zhen Fei si basa sul sogno di poter vivere in un mondo interamente connesso e smart, dove la tecnologia sia sempre più intelligente e renda la vita migliore. Per realizzare questa visione, Huawei investe ogni anno in ricerca e sviluppo e non è quindi un caso che, in tutta Italia, l’azienda abbia scelto CityLife come sede del suo flagship store, un quartiere che è «il luogo con le tecnologie più avanzate dove si possa aprire un negozio», stando alle parole di James Zou, general manager per il nostro Paese della Divisione Consumer.

2018-11-16T16:12:18+00:00 novembre 23rd, 2018|

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