Elsa Morante: la penna del dopoguerra

Elsa Morante: la penna del dopoguerra

CityLife ha dedicato una piazza a Elsa Morante, autrice e donna di spicco nel panorama culturale del Novecento italiano. Scopriamo insieme chi era.

di Emanuela Brumana

All’ombra delle torri di CityLife esiste piazza Elsa Morante, dedicata alla grande scrittrice del dopoguerra italiano.

La vita di Elsa Morante
Il talento di Elsa Morante cominciò a esprimersi sin da piccola. Scriveva infatti filastrocche e brevi fiabe, pubblicati dal 1933 su diversi periodici di lettura. Questi primi esperimenti con la penna vennero poi raccolti in un libro, il primo di quella che sarà poi la grande autrice del panorama contemporaneo italiano, uscito nel 1941, dal titolo Il gioco segreto.
Nello stesso anno, sposò il grande Moravia, con cui conobbe e frequentò un nutrito gruppo di scrittori, artisti e intellettuali.
Dopo la Seconda guerra mondiale, pubblicò il suo primo romanzo, Menzogna e sortilegio per Einaudi.
Grazie all’amicizia con Pasolini e a un forte interesse personale, la Morante si cimentò anche con il cinema.
Una vita intensa la sua, fatta di amori grandi e passioni travolgenti, come quella della scrittura che l’accompagnò per tutta la vita, fino alla morte, sopraggiunta nel 1985.

2018-12-03T15:26:55+00:00 dicembre 7th, 2018|

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