Il Sole in CityLife

 

Il Sole in CityLife

Il racconto di chi lavora negli Orti Fioriti in CityLife: una storia lunga più di trent’anni, fatta di amore per il territorio, passione e tante, tantissime sfide. La Cascina del Sole è un progetto sociale che si è evoluto, è tornato sui suoi passi e ha saputo allargare i propri confini, diventando un punto di riferimento per chi ama i prodotti genuini e le aziende che propongono un modello di economia virtuoso.

di Edoardo Carugo

Dopo tanti focus sugli Orti Fioriti in CityLife e le iniziative organizzate in quest’area ai piedi delle torri, abbiamo deciso di dare voce a chi quotidianamente si prende cura di piante e fiori e lo fa mettendo in gioco un’esperienza trentennale e un grande amore per il verde. Stiamo parlando della Cooperativa del Sole, una realtà che ha sede alle porte di Milano e che coniuga un forte impegno sociale alla volontà di avvicinare quante più persone al mondo dei giardini. Abbiamo parlato con Paolo Stella, membro della cooperativa, che ci ha accompagnato lungo questa storia: «La Cooperativa del Sole nasce con l’idea di dare spazio e lavoro ad alcuni ragazzi portatori di handicap. Tutto è iniziato lavorando un terreno datoci in gestione dal Comune, ma nel corso degli anni la cooperativa è cresciuta e ora siamo un’azienda con più di venti dipendenti. Coltivando ortaggi, abbiamo poi pensato di aprire una piccola rivendita che, tre anni fa, si è trasformata in un negozio, dove vendiamo i nostri prodotti ma anche quelli di agricoltori locali». L’idea, infatti, è quella di valorizzare l’Est Ticino: un’area che, ci racconta Paolo, è autosufficiente dal punto di vista della produzione di ortaggi, latticini, carni, farine e riso. Proprio per proporre ai consumatori la ricchezza di questo piccolo microcosmo, la Cooperativa del Sole ha creato un sistema di distribuzione dei prodotti locali, selezionando personalmente i propri partner: «Scegliamo i fornitori secondo tre criteri: la territorialità, le produzioni “virtuose”, ossia prediligendo quelle aziende che attuano processi produttivi legati alla sostenibilità ambientale, e infine il biologico».
Una proposta ben chiara che è riuscita a fare breccia nel cuore dei consumatori, tanto che Paolo ci racconta le risposte positive sia da parte delle persone più giovani vicine alla filosofia ambientalista sia da parte delle signore che fanno la spesa per la famiglia e che, con anni di esperienza alle spalle, sanno riconoscere con facilità un buon prodotto. «Ecco, vedere queste signore che si vengono a servire da noi è il più grande certificato di qualità in cui potessimo sperare!» ci confida Paolo.
Ma come è arrivata in CityLife la Cooperativa del Sole? Attraverso l’architetto Filippo Pizzoni, collega di Paolo alla Scuola di Agraria del Parco di Monza. Dalla stima reciproca nasce questa collaborazione, i cui frutti sono visibili a tutti. Proprio parlando di Orti Fioriti in CityLife proviamo a scucire a Paolo qualche indiscrezione sul futuro dell’area: «Non posso dirvi molto, se non che vorremmo implementare la parte in cui coltiviamo frutta e verdura, perché ci siamo accorti che i frequentatori amano portare a casa i prodotti dell’orto. Vorremmo quindi trovare un equilibrio tra la parte fiorita e quella produttiva, in modo da accontentare la richiesta, che quest’anno è stata davvero altissima! C’è sempre gente che frequenta l’orto e che, vedendo la sua evoluzione nel corso di questi anni, ha recepito un messaggio importante: la natura non si costruisce a comando e non è soggetta ai nostri tempi, ma è vero esattamente il contrario. Chi ha vissuto CityLife e l’orto ha potuto vedere questo processo con i propri occhi: siamo partiti da un terreno di riporto, asfittico, morto e, grazie all’impegno e alla passione di tutti noi, siamo riusciti ad arrivare a creare l’orto com’è oggi».
Proprio la passione è il minimo comune denominatore che unisce il progetto di Orti Fioriti e quello della Cooperativa del Sole: quest’ultima, ci racconta Paolo, nasce da una sorta di resilienza territoriale, è un progetto pensato per salvaguardare un territorio e i suoi prodotti e per trasmettere la cultura del giardino e dell’orto. E in fondo, è la stessa idea alla base degli orti di CityLife: proporre in città uno spazio verde, dove toccare da vicino la stagionalità, i prodotti e sporcarsi le mani coccolando la terra e gustando poi i frutti di tanto lavoro.

2018-12-19T13:20:41+00:00 dicembre 21st, 2018|

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